Ansia di primavera: perché il cambio di stagione ci rende più fragili

24 Mar 2025 | Blog, Comunicazioni

Con l’arrivo della primavera le giornate si allungano, c’è maggiore luce, la natura si risveglia. Noi dovremmo sentirci più sereni, più energici, e invece, per molte persone, è proprio questo il periodo in cui l’ansia emerge con più forza.

Non è solo una sensazione: diversi studi confermano che il cambio di stagione può influenzare il nostro equilibrio emotivo. Ma perché succede?

Luce, ormoni e sbalzi d’umore

Il nostro organismo è molto sensibile alla luce. Quando aumenta l’esposizione solare, si modificano i ritmi sonno-veglia e la produzione di alcuni ormoni, come la melatonina e la serotonina, fondamentali per il nostro benessere. Questo può portare a:

  • insonnia o difficoltà a prendere sonno,
  • risvegli precoci,
  • maggiore irritabilità o agitazione.

Ansia di primavera | Pressione al cambiamento

Primavera è sinonimo di rinascita, ma anche di aspettative: “devo rimettermi in forma”, “è ora di cambiare lavoro”, “bisogna fare pulizia dentro e fuori”. Tutti questi pensieri, spesso inconsapevoli, generano pressione, agitazione e stress, specialmente nelle persone più sensibili o già predisposte all’ansia.

Quando il corpo non aiuta

Non dimentichiamoci del corpo: allergie stagionali, stanchezza fisica, sbalzi di temperatura possono amplificare la sensazione di malessere generale, contribuendo ad aumentare la percezione di ansia o confusione mentale.

Riconoscere i segnali dell’ansia primaverile

Ascoltare il proprio corpo e le proprie emozioni è fondamentale. Alcuni segnali da non sottovalutare:

  • Agitazione costante o inspiegabile,
  • Tensione muscolare, battito accelerato,
  • Difficoltà a dormire o a rilassarsi,
  • Pensieri negativi ricorrenti o senso di inadeguatezza.

Piccoli gesti per grandi cambiamenti

Una buona notizia  che possiamo prenderci cura di noi anche in questi momenti, con semplici attenzioni:

  • Ritmo e routine: dormire e mangiare con regolarità, ridurre l’uso di dispositivi digitali prima di dormire.
  • Contatto con la natura: anche una breve passeggiata può avere un potente effetto calmante.
  • Tecniche di rilassamento: respirazione profonda, meditazione, mindfulness.
  • Spazio al dialogo: parlarne con qualcuno di fiducia o con un professionista può fare la differenza.

Ansia di primavera

“La primavera è un momento di passaggio: bello, ma non sempre facile da vivere. Se si è soli, generalmente aumenta la sensazione di solitudine e angoscia. Riconoscere ciò che si prova, accogliere l’ansia senza giudicarla e affrontarla con gli strumenti giusti è un atto di forza, non di debolezza. Se senti che qualcosa dentro di te ha bisogno di essere ascoltato, sono qui per aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio.”

Dott.ssa Valentina Calzi

Psicologa a Milano e Psicoterapeuta a Milano Dott.ssa Valentina Calzi, con specializzazione in Analisi Bioenergetica, conseguita presso S.I.A.B., affiliata all’International Institute for Bioenergetic Analysis (I.I.B.A.) di New York, fondata da Alexander Lowen.

Tel. 339.4012023 – vale@valentinacalzi.it

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