Nella serata di domenica 14 settembre a Milano, un uomo di 70 anni ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal quarto piano della sua abitazione di Milano. Nella caduta ha travolto una donna di 83 anni che stava passando in quel momento sul marciapiede. L’impatto non le ha lasciato scampo: la donna è morta sul colpo.
I soccorritori del 118, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziana. L’uomo, gravemente ferito, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda in codice rosso. Al momento non sarebbe in pericolo di vita.
Il commento della psicologa a Milano Dott.ssa Valentina Calzi
Sull’accaduto è intervenuta la psicologa milanese Dott.ssa Valentina Calzi, che sottolinea quanto episodi del genere scuotano la percezione della fragilità della vita:
«La maggior parte delle persone danno per scontato il trascorrere delle giornate, non pensano a quanto il destino di ognuno di noi possa essere imprevedibile e che la fine della vita possa arrivare improvvisamente. A volte basta trovarsi nel momento sbagliato in un posto sbagliato per morire. Genitori, figli, nonni vedono strapparsi improvvisamente il proprio caro, senza preavviso, per colpa di qualcun altro che non amava più la sua vita o perché era distratto o imprudente. Il dolore colpisce il cuore e non si trova una ragione a questo destino ineluttabile e crudele, soprattutto se avviene all’improvviso. Bisogna sempre ricordare che non conosciamo il fato, per questo non dobbiamo dare per scontato le persone che ci circondano: è meglio dire un ti voglio bene in più, salutare, ringraziare nel momento presente senza posticiparlo al giorno successivo, solo così non avremo rimpianti di non aver detto e fatto nel caso in cui accada qualcosa».
Un richiamo che, pur nella tragedia, invita a riflettere sul valore del presente e sull’importanza dei gesti e delle parole che spesso si rinviano.


